NEWS DALL'ARTE

In arrivo a Padova i colori di Van Gogh

da www.news-art.it- Francesca Grego 24/06/2020
Padova - Il genio di Vincent Van Gogh non nacque dal nulla e non percorse le strade dell’arte da solo: è questa la base della mostra Van Gogh. I colori della vita, presto a Padova per raccontare i rapporti del pittore olandese con l’arte del suo tempo. Come in un romanzo, l’itinerario pensato dal curatore Marco Goldin per il Centro Altinate San Gaetano affianca alla bellezza di 125 capolavori il racconto della vita dell’artista, le sue evoluzioni tra tele e pennelli, le amicizie e le ispirazioni che per lui contarono davvero, ricostruendone gli intrecci.
Storie dimenticate, incontri fatali, zone d’ombra riaffiorano in cinque sezioni, sette approfondimenti e tre docu-film, tra prestiti eccezionali provenienti da musei come il Van Gogh Museum di Amsterdam, il Kröller-Müller Museum di Otterlo, la National Gallery of Art di Wasington, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Sono 80 i dipinti e i disegni firmati dall’artista di Zundert, tra cui il celeberrimo Autoritratto con cappello di feltro e Il seminatore, l’Arlesiana e il Paesaggio a Saint-Remy, i Mietitori e il Ritratto del postino Joseph Roulin. Come un eroe fedele alla sua missione, Van Gogh si fa strada nell’Olanda povera dei Mangiatori di patate e nella Parigi degli Impressionisti, per poi trovare rifugio tra il sole e le nuvole della Provenza... continua a leggere

La collezione di Roberto Longhi a Palazzo Caffarelli a Roma

da www.news-art.it- Michela Micheli Giugno 2020
Roma con una mostra sui caravaggeschi omaggia Roberto Longhi, uno dei più importanti storici dell’arte italiani del Novecento, una delle personalità più avvincenti del mondo dell’arte. Nelle sale espositive del prestigioso Palazzo Caffarelli, arriva la mostra Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi. Curata da Cristina Bandera, Direttore scientifico della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze. La mostra apre al pubblico nel rispetto delle norme di sicurezza previste per il Covid 19. Oltre quaranta capolavori esposti, tra i quali il celebre Ragazzo morso da un ramarro, acquistato da Longhi alla fine degli anni Venti, dipinto di cui esiste una replica autografa alla National Gallery di Londra. Tra le diverse copie, circa venti sino ad oggi rintracciate, Il ragazzo che monda un frutto, una copia di una opera giovanile di Caravaggio che tradisce la cultura lombarda dei fratelli Campi, che Longhi espose alla rassegna di Palazzo Reale a Milano nel 1951. Tra i dipinti caravaggeschi La Negazione di Pietro, di Valentin Boulogne, il pittore francese che a Roma concluse la propria esistenza nel 1632 al tramonto dell’epopea nell’Urbe del genio lombardo. continua a leggere

Da Gauguin a Chagall, gli artisti francesi in mostra a Milano dai Musei Vaticani

da www.arte.it- Samantha De Martin 05/06/2020
Milano - Una riflessione sui temi della Passione, del sacrificio, della speranza, interpretata dai pennelli di Gauguin, Matisse, Chagall corre attraverso una selezione di capolavori dei Musei Vaticani, in mostra al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano dopo la lunga pausa imposta dall'emergenza sanitaria. Un tema che, pensando soprattutto ai mesi appena trascorsi, sentiamo più che mai vicino e carico di attualità.
Eccezionalmente prorogata fino al 4 ottobre la mostra Gauguin, Matisse, Chagall. La Passione nell'arte francese dai Musei Vaticani presenta al pubblico oltre venti capolavori di artisti come Auguste Rodin, Maurice Denis, Henri Matisse, Georges Rouault, selezionati dal ricco nucleo di arte francese della Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, voluta fin dal 1964 da papa Paolo VI. L'appuntamento porta quindi a Milano quegli artisti considerati da papa Montini i “custodi della bellezza del mondo”. continua a leggere

Venezia: scoperti i dipinti del Tiepolo sul soffitto di Palazzo Sandi

da www.italiamagazineonline.it- Lara Ferrara - 3 Giugno 2020
Grande scoperta del team dell’Istituto veneto dei beni culturali che mentre stava restaurando il dipinto sul soffitto del palazzo Sandi Cipolla a Venezia (upiccolo meraviglioso palazzo gotico che si affaccia sul Canal Grande) ha letteralmente scoperto un’altro affresco di Giambattista Tiepolo.
La tematica del dipinto è mitologica e gli episodi rappresentati sono “Anfione costruisce le mura di Tebe con la forza della musica”, “Bellerofonte e la Chimera”, “Ercole Gallico’,” Orfeo ed Euridice”.
Anche se si tratta del primo affresco su soffitto di Tiepolo il risultato è grandioso e all’altezza dei suoi successivi capolavori: le figure sono scorciate dal basso contro il cielo in pose teatrali, con vesti leggere e svolazzanti. Attualmente palazzo Tiepolo Sandi è sede dell’Associazione nazionale costruttori edili (ANCE).
Le opere di Giambattista Tiepolo a Venezia sono esposte al “Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano”.
L’opera del pittore non ancora famoso nella sede veneziana dell’Ance è ora in fase di restauro: in autunno sarà visibile al pubblico. continua a leggere

IL RITORNO DI RAFFAELLO "SUPERSTAR" ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE

da www.arte.it- SAMANTHA DE MARTIN - 01/06/2020
Alla vigilia della riapertura, prevista per domani, martedì 2 giugno 2020, la mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale è già sold out. Almeno per le prossime 24 ore.
In attesa del grande giorno - quello in cui in realtà avrebbe dovuto chiudere i battenti - l’esposizione più attesa dell’anno, oscurata dall’emergenza sanitaria a pochissimi giorni dall’inaugurazione, è pronta ad accogliere il pubblico di romani e art lover. E poco conta l'assenza di turismo internazionale.
I primi a poter ammirare l’attesissimo Ritratto di Leone X tra i cardinali Giulio II de’ Medici e Luigi de’ Rossi, in prestito dagli Uffizi, a incrociare lo sguardo magnetico di Baldassare Castiglione, e quello carico di seducente malizia della Fornarina, saranno coloro che avevano comperato il biglietto prima del lockdown. Gli altri dovranno effettuare la prenotazione (obbligatoria) sul sito delle Scuderie del Quirinale o al numero +39 02 9289 7722, oppure presso tutti i punti vendita Vivaticket.
Come si accede alla mostra.
La mostra si potrà visitare fino al 30 agosto, dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 22, con ultimo ingresso alle 20.30. Anche se, come ha spiegato all’Ansa Mario De Simoni, presidente e AD di Ales - la spa del ministero della cultura che gestisce le Scuderie del Quirinale - “l’orario potrebbe allungarsi fino a tarda notte”.
Per assicurare a tutti una buona visita, che durerà in totale un’ora e venti minuti, sarà necessario rispettare rigorosamente l’orario scelto indicato sul biglietto. Potranno accedere alla mostra, a partire dalle 9, sei persone ogni 5 minuti... continua a leggere

DALLA LUCE ALLA LUCE. PRESTO A ROMA IL FUTURISMO DI GIACOMO BALLA

da www.arte.it- FRANCESCA GREGO - 29/05/2020
Roma - Una grande mostra in una piccola galleria. Un’idea inquietante dopo l’emergenza Covid? Niente paura. Per Dalla luce alla luce, dedicata al futurista Giacomo Balla, la Galleria Futurism & Co ha in serbo un’esperienza di visita davvero esclusiva: a settembre gli spettatori entreranno uno per volta nei suoi spazi al centro di Roma, a due passi da Piazza di Spagna, per assaporare in tutta calma un viaggio nel mondo dell’avanguardia italiana. Sono 70 le opere selezionate per raccontare l’arte del Maestro dalla curatrice Elena Gigli, responsabile dell’Archivio Balla. “Balla è il più grande in assoluto, ha fatto tutto. È un artista totale”, sostiene con convinzione il collezionista Massimo Carpi, dalle raccolte del quale arriverà la gran parte del corpus espositivo. E non è un caso. Oltre ad anticipare i 150 anni dalla nascita di Balla che cadono nel 2021, la mostra festeggerà i 20 anni di Futur-ism, associazione che riunisce oltre 100 collezionisti, nonché sito web con una banca dati consultata da musei, curatori e art lover, e prezioso serbatoio di 1500 opere catalogate e certificate disponibili per mostre in giro per il mondo.
Nel corso della sua vita Futur-ism ha partecipato all’organizzazione di 155 esposizioni sul Futurismo, collaborando con grandi musei come il Guggenheim Museum di New York, il Centre Pompidou e il Musée d’Orsay di Parigi. Ma nel 2000, quando Futur-ism è nato, Carpi era già uno dei più noti collezionisti italiani di arte moderna. “Il mio primo quadro - ha raccontato all’agenzia ANSA - fu un Mirò senza titolo che pagai 60 milioni, quanto mi costò la casa che avevo appena comprato. L’ho rivenduto e oggi avrà un valore di almeno tre milioni e mezzo di euro”... continua a leggere

I traffici d’arte prima del Coronavirus: oltre 900.000 beni recuperati

da www.triesteallnews.it- dalla Redazione
18.05.20 – 09.31 – Sono 902.804 i beni recuperati nel 2019 dai Carabinieri del comando di piazza S. Ignazio (Roma), alle dirette dipendenze del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Il reparto oggi conta trecento unità fra i quindici nuclei più una sezione sparsi lungo lo Stivale e gli uffici in cui si situa gestiscono fra l’altro la banca dati più antica ed estesa al mondo (quasi 1.300.000 files di opere da ricercare). È un numero che porta a circa tre milioni i beni resi al pubblico o ai legittimi proprietari in mezzo secolo di storia di questa Unità specializzata. «L’Italia -afferma il ministro Franceschini– è il Paese che per primo ha investito con convinzione nella tutela e nella salvaguardia del patrimonio culturale. Un lavoro quotidiano e capillare da parte degli uffici e delle soprintendenze del Mibact a cui si affianca l’attività silenziosa e preziosa dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale che sono un’eccellenza italiana riconosciuta in tutto il mondo. Gli ultimi dati dell’attività operativa mostrano risultati molto importanti di cui dobbiamo essere orgogliosi»
La maggior parte dei recuperi del 2019 riguarda il settore antiquariale, archivistico e librario (857.003); a seguire vi sono i reperti archeologici, paleontologici e numismatici provenienti da scavi clandestini (45.801). Per quanto attiene alla contraffazione, sono 1.083 le opere sequestrate: falsi di arte contemporanea – ma non solo – che, qualora immessi sul mercato, avrebbero fruttato alle organizzazioni criminali quasi 200 milioni di euro.... continua a leggere

Profeti, rivelazioni e ritratti negli affreschi di Lattanzio Gambara alla cattedrale di Parma

da www.aboutonline.com- di Maria Cristina CHIUSA
A Parma, nella cattedrale: il fitto racconto di Lattanzio Gambara nella nave centrale, scandito in una serrata teoria di architetture attigue, raffigura una realtà agreste, dai tratti semplici, i cui protagonisti parlano la lingua quotidiana e dimessa della vita di tutti i giorni. La stipata galleria dipinta suggerisce un quesito: Lattanzio Gambara fu un pittore della cosiddetta Apocalisse? Nel linguaggio corrente il termine è divenuto sinonimo di catastrofe, disgrazia di immani proporzioni, ma indica in realtà una “rivelazione”. L’Apocalisse di Giovanni Evangelista cui vorrei fare sinteticamente riferimento, (l’argomento è complesso e rinvia ad una ricca argomentazione), non propone come tema centrale l’annuncio della fine del mondo e la descrizione anticipata di disastri e di cataclismi che lo accompagneranno. Il titolo del primo libro del testo giovanneo, “Rivelazione di Gesù Cristo”, riferisce all’intera storia umana la rivelazione. L’Apocalisse, rivelatrice di Gesù Cristo, è dunque essa stessa portatrice di buona novella: non intende essere una predizione di disastri, ma la lettura della storia umana alla luce della morte e risurrezione di Cristo; la manifestazione definitiva di Dio quale criterio e chiave interpretativa della storia... continua a leggere

IN MAREMMA CON I MACCHIAIOLI

da www.arte.it- FRANCESCA GREGO - 05/05/2020
La Toscana sta ai Macchiaioli come la Normandia sta agli Impressionisti. Non è la terra baciata dall'arte di Leonardo, Michelangelo, Brunelleschi, ma un mondo fatto di angoli nascosti e quotidiani, intrisi di fatica, una natura talvolta aspra ma autentica, che ai nostri occhi ha il dono raro dell’intimità. Se Claude Monet e compagni prediligono i boschi, fiumi e scogliere a Nord-Ovest di Parigi, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Giuseppe Abbati, Odoardo Borrani e Raffaello Sernesi avranno il loro quartier generale in Maremma e precisamente a Castiglioncello, nella tenuta del critico e mecenate Diego Martelli. Come gli Impressionisti - ma qualche anno prima - i Macchiaioli sono alla ricerca di un nuovo modo di dipingere, possibilmente all’aperto, a contatto con la realtà e fuori dai rigidi formalismi delle accademie. Lo trovano nella “macchia” che, prima di un modo di usare il colore, è un nuovo sguardo sul mondo, un rapporto inedito e immediato tra le forme e la luce... continua a leggere

UNA STORIA DI GENEROSITÀ E DI PASSIONE: L'ACCADEMIA CARRARA DI BERGAMO

da www.arte.it- 27/04/2020 SAMANTHA DE MARTIN
Bergamo - Un atto d’amore destinato a diventare, nel tempo, scrigno di bellezza, forte della generosità e dell’appassionata dedizione degli amanti dell’arte.
Con un patrimonio di quasi 2mila dipinti e una delle rassegne più complete della scuola veneta e lombarda, l’Accademia Carrara di Bergamo è un luogo affascinante, frutto del contributo di privati e collezionisti che, ancora oggi, continuano ad alimentarne le collezioni con donazioni costanti.
In attesa di tornare a riammirarne i capolavori, in vista della riapertura dei musei prevista per il prossimo 18 maggio, proviamo a ripercorrere la storia e i tesori di un luogo simbolo in una delle città più colpite dall’emergenza coronavirus... continua a leggere

UNA MOSTRA ONLINE PER FESTEGGIARE I 150 ANNI DEL METROPOLITAN MUSEUM

da www.arte.it- 17/04/2020 Francesca Greco
Dici New York, dici The Met. Gigantesco, enciclopedico, globale, eppure profondamente legato alla storia dell’America e della Grande Mela: il Metropolitan Museum of Art ha appena spento 150 candeline e invitato alla sua festa online gli spettatori di tutto il mondo. Certo, fino a un mese fa sulla Fifth Avenue bolliva in pentola ben altro. In attesa che l’emergenza Covid cessi e che le celebrazioni programmate possano finalmente prendere il via, è già pronto sul sito del museo un assaggio della grande mostra pensata per l’occasione. Making the Met, 1870-2020 porta in scena 250 opere per raccontare un’avventura lunga un secolo e mezzo.... continua a leggere

Da Giotto a Chagall: gli angeli nell’arte

Secoli di evoluzione artistica hanno reso le scritture cristiane sacre, reali. Ma le figure sacre degli angeli, immortalate dai più grandi artisti, restano ancora oggi portatori simbolici di aiuto e umanità.... continua a leggere

Coronavirus: Cenacolo chiuso 'regala' Ultima cena al cinema

da www.ansa.it - 09/04/2020
Le pellicole del ciclo per i 500 anni dalla morte di Leonardo (ANSA) - MILANO, 09 APR - Dal 10 aprile per un mese dal sito del museo del Cenacolo vinciano sarà a disposizione un link per vedere alcune delle pellicole che hanno fatto parte del ciclo 'L'ultima cena per immagini' realizzato lo scorso anno dalla Cineteca di Milano con il sostegno di Intesa SanPaolo per i 500 anni dalla morte di Leonardo.... continua a leggere

La Pasqua virtuale degli Uffizi

da Artemagazine.com - 08/04/2020
FIRENZE - I capolavori di Rubens, Fra Bartolomeo, Pontormo ed altri maestri ancora saranno protagonisti della Pasqua virtuale offerta dalle Gallerie degli Uffizi. "Quest'anno - commenta il direttore del museo Eike Schmidt - i musei devono tenere le porte chiuse, ma le Gallerie degli Uffizi si aprono al pubblico virtuale e per raggiungere tutti gli amanti dell'arte, saremo presenti con varie iniziative sul nostro sito web, sui social Instagram e Twitter, e su Facebook con i video che vedono protagonisti i nostri capolavori illustrati dagli assistenti museali. La nostra speranza è di diffondere, attraverso l'arte e la bellezza delle nostre collezioni, il significato più profondo di questi giorni"... continua a leggere

Furto a Amsterdam - trafugato un Van Gogh

da Il fatto quotidiano - 31/03/2020
La pandemia non ferma i ladri di opere d’arte che hanno approfittato della chiusura per l’emergenza coronavirus del museo Singer Land, in Olanda, per trafugare nella notte il dipinto
‘Giardino della canonica a Nuenen in primavera‘, opera di Vincent Van Gogh. Il mondo dell’arte è scioccato. Il furto – stando a quanto riferiscono i media olandesi – si è verificato alle 3.15 del mattino. Una porta a vetri del museo, nel centro del paese, è stata sfondata, ma gli agenti sono intervenuti solo dopo che l’allarme antifurto è scattato. Ed una volta giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il furto. Un regalo di compleanno amaro per Van Gogh nato proprio il 30 marzo, del lontano 1853... continua a leggere

Fondazione Brescia Musei

Nel mese di marzo, con la chiusura di tutti i luoghi d'arte, per l'emergenza Cocid-19, il Museo ha avviato un viaggio virtuale alla scoperta delle collezioni e dei tesori bresciani.
Sulla pagina Facebook ha promosso con l'hashtag.
  • #fuorimuseo tutti i giorni alle ore 8,00, il viaggio alla scoperta delle collezioni e dei tesori bresciani.
  • #operadelmese sempre tutti i giorni alle ore 13,00, I video di presentazione del format di successo
  • #cartolinedallacittà alle ore 20,00, La città raccontata attraverso le più belle immagini inviate dagli Instagramers.
  • #museichiusimuseiaperti alle ore 16,00, arriva la rubrica che aiuta a trascorrere piacevolmente il tempo libero con i tuoi bambini realizzando sperimentazioni artistiche che prendono spunto dai capolavori dei Musei di Brescia!
  • #carta d'identità di un opera il lunedì e mercoledì alle ore 16,00, Brevi podcast in cui a parlare saranno direttamente le opere attraverso la voce dei curatori delle collezioni.
  • #il mio museo - il martedì e il venerdì alle ore 16,00, Gli Operatori dei Servizi Educativi, che vivono tutti i giorni a contatto con queste straordinarie bellezze, vi racconteranno la loro opera del cuore...



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